STEP32

FISSAGGIO DEI CAVI DEI SENSORI

Spesso sottovalutata, l'ultima fase della preparazione del soggetto, consistente nel fissaggio dei cavi che collegano i vari sensori all'unità paziente in modo che non intralcino i movimenti del soggetto e non causino quindi un'alterazione del suo modo di camminare, è fondamentale per ottenere buone registrazioni.

Di norma conviene anzitutto collegare i vari sensori all'unità paziente in modo simmetrico: se l'unità paziente e posizionata dietro al paziente stesso si suggerisce di usare i canali da 1 ad 8 per i sensori posizionati sull'arto sinistro ed i canali da 9 a 16 per quelli posizionati sull'arto destro.
Iniziare quindi a raccogliere in un unico fascio i cavi provenienti dai sensori posizionati sulla gamba e fissarli sulla sua faccia laterale, sotto al ginocchio, facendo attenzione che non siano troppo tirati e quindi non siano sottoposti a sollecitazioni meccaniche eccessive durante il cammino. Occorre ancora prestare attenzione al fatto che i cavi non possano, durante la marcia, andare ad urtare le sonde per il prelievo del segnale EMG: potrebbero in questo modo essere generati artefatti da movimento ad alta frequenza difficili da rimuovere nella fase di analisi automatica dei tracciati.
I cavi, raccolti in un unico fascio sotto al ginocchio, vengono poi fissati sulla superficie laterale della coscia avendo cura di lasciare cavo a sufficienza per garantire che durante i movimenti di flesso-estensione del ginocchio i sensori non siano sottoposti a trazione che ne potrebbe causare il distacco e, nel caso di sonde EMG, la comparsa di artefatti da movimento.
Al fascio di cavi fissato al di sopra della coscia si uniscono ancora i cavi dei sensori posizionati sulla coscia stessa.
Si ripete la procedura per l'altro lato del soggetto cercando di eseguire un fissaggio dei cavi il più possibile simile a quello realizzato sul primo lato.


Il fissaggio dei cavi al paziente richiede di norma dai 4 ai 6 minuti (entrambi i lati): pochi esami sono in genere sufficienti affiché ogni esaminatore metta a punto una tecnica a lui congeniale che consenta di ottenere ottimi risultati senza dilatare eccessivamente i tempi della preparazione.

 

 

 

 

 

  In totale, compreso il posizionamento dei vari sensori, la preparazione completa di un paziente con un insieme di 12 sensori richiede dai 25 ai 30 minuti.